L'Istituto comprensivo di Villa Estense timbra i documenti senza stamparli grazie a SOGI

Il protocollo email virtuale salva l'insegnante dal “tour dei faldoni” fra scuole e aule

Emanuele Cusin: “Stampare le email non serve più, ne guadagna l'ambiente”

L’idea in breve

Gestire la casella di posta elettronica di una scuola non è uno scherzo. Non solo perché le email che arrivano sono tante, ma anche perché ognuna di esse deve essere stampata, protocollata e archiviata secondo modalità stabilite dalla legge. Se tutto questo fa perdere un mucchio di tempo ai dipendenti della scuola, una soluzione c'è: Protomail, un servizio di protocollo digitale fornito dalla ditta Sogi Snc di Verona che permette di “timbrare” i documenti in arrivo e in uscita senza bisogno di stamparli. Facendo risparmiare molta carta, ma soprattutto molto tempo.

Il “postino” della scuola? Oberato

Emanuele Cusin, insegnante di lettere nel plesso di Sant'Urbano dell'Istituto comprensivo statale Villa Estense e responsabile per le innovazioni tecnologiche, spiega il problema della gestione della posta elettronica a scuola: «Prima di adottare Protomail le email che arrivavano in segreteria dovevano essere vistate una ad una dal Dsga, il direttore generale dei servizi amministrativi, che doveva stamparle, protocollarle manualmente con timbro e data e archiviarle. In un secondo momento l'email doveva essere consegnata a mano al destinatario». Il risultato? Un faldone che viaggiava fra aule e corridoi, e una bacheca per ogni insegnante, regolarmente intasata di carte.

La rivoluzione: il digitale resta digitale

La soluzione è tanto semplice da risultare rivoluzionaria: anziché stampare le email e farle diventare carta, si smistano in forma digitale. Come un normale inoltro elettronico, con la differenza che il sistema Protomail garantisce la protocollazione virtuale che dal punto di vista legale equivale a un timbro. Le email in arrivo vengono protocollate e salvate automaticamente nel server dedicato. Di conseguenza il direttore generale dei servizi amministrativi procede a smistare le comunicazioni inoltrando le email ai docenti interessati. Quando la comunicazione è una circolare ministeriale, questa viene inserita in automatico nel registro elettronico letto dagli insegnanti e, se fra i destinatari della missiva, anche dai genitori. Dal punto di vista della sicurezza, Protomail garantisce che una comunicazione archiviata non possa essere mai cancellata dal server. Di recente l'applicazione è raggiungibile anche con una app per dispositivi Android e Apple.

Ne guadagna anche l'ambiente

Non va sottovalutato l'apporto dell'applicazione dal punto di vista ambientale. L'Istituto comprensivo statale Villa Estense è formato da dieci plessi distribuiti fra quattro comuni della Bassa Padovana, e fra queste scuole lo smistamento delle comunicazioni prima avveniva di persona. «Questo comportava di volta in volta l'impegno da parte di un docente a prendere il faldone delle circolari – spiega Emanuele Cusin – e a portarlo nelle altre sedi dell'istituto scolastico con l'auto, coprendo i 50 chilometri quadrati entro cui sono dislocate le scuole. Una vera assurdità dal punto di vista dell'inquinamento provocato, della perdita di tempo e dello stress».

L'azienda

L'Istituto comprensivo statale di Villa Estense (con sede centrale in via Garibaldi 17, Villa Estense, Padova) comprende dieci plessi distribuiti fra i comuni Villa Estense, Sant'Urbano, Sant'Elena e Vighizzolo d'Este: quattro scuole dell'infanzia, tre scuole primarie, tre scuole secondarie di primo grado. Complessivamente l'Istituto conta 102 insegnanti.

 

fonte:

http://www.smau.it/padova16/success_stories/il-protocollo-email-virtuale-salva-linsegnante-dal-tour-dei-faldoni-fra-scuole-e-aule/

Ultimo aggiornamento: 12/02/2019 15:52 - Articolo visualizzato 14 volte - Autore: